Storia

Il primo timido esordio di un corso di alpinismo della Sezione Ligure si ebbe nel 1959, un tentativo modesto ma serio. La nascita vera e propria della scuola può essere datata al 1960, il primo direttore fu Carlo Bussetti, ottimo alpinista e buon organizzatore coadiuvato dai migliori elementi di allora (G. Pastine, E. Montagna, Guderzo, Nolè, V. Pescia ed altri) ma chi dette un apporto decisivo fu Enrico Cavalieri (in seguito nominato Accademico del Club Alpino Italiano) il quale vagheggiava una scuola di alpinismo che agisse con continuità e seguendo tutte le regole.
Il dott. Ettore De Toni assunse la direzione del corso nel 1962 dopo aver conseguito, l’anno precedente, il titolo di Istruttore Nazionale di Alpinismo (INA), e la mantenne anche nel 1962, anno in cui gli allievi iscritti furono ben 42. De Toni dette un’impronta decisiva specialmente sul piano disciplinare. Nel 1963 la direzione passava ad Enrico Cavalieri: “l’iniziazione alla montagna vera e propria è compito della scuola e lo accettiamo” con queste parole dette inizio al suo incarico. Nella seduta del Consiglio Direttivo del 27 aprile 1964 veniva approvato il regolamento e si perfezionava la costituzione della “Scuola di Alpinismo” della sezione Ligure del CAI che assumeva il nome di “Bartolomeo Figari”, che fu Presidente Generale del CAI e seppe essere uno degli artefici della rinascita del Club Alpino Italiano. In quell’anno la scuola contava 22 istruttori e ben 60 allievi! Nell’organico insegnante apparivano anche i nomi di Gianni Calcagno, Eugenio Vaccari e Gian Luigi Vaccari.
Nel 1965 su iniziativa di Vittorio Pescia si allargò ancor più l’organizzazione al punto di varare un corso di alpinismo anche presso la Sottosezione di Bolzaneto, Euro Montagna e Vittorio Pescia lo diressero ed il risultato fu lusinghiero. Nel 1965 fu allievo del Corso Alessandro Gogna (oggi alpinista, scrittore e fotografo di fama internazionale). Pier Giorgio Ravaioni superò il corso da Istruttore Nazionale di Alpinismo e diresse poi un corso di “perfezionamento” per gli allievi che si erano particolarmente distinti l’anno precedente. Nel 1966 quindi il corso di Genova diretto da Vittorio Pescia contò ben 44 allievi e quello diretto a Bolzaneto da Enrico Cavalieri ben 34. Nel 1967 il Consiglio Direttivo della Sezione Ligure diede l’incarico di dirigere la scuola a Vittorio Pescia che lo accettò, con la consegna di scindere la scuola di Sci Alpinismo (la cui direzione era passata a Gianni Pastine) dalla scuola di Alpinismo, nel frattempo Vittorio Pescia e Gian Luigi Vaccari ottennero il titolo di INA. Fu redatto un nuovo regolamento ed istituito il libro dei Verbali. Nel 1968 gli istruttori inaugurarono il maglio ed il distintivo della Scuola. Si fecero due corsi uno a Genova ed uno a Bolzaneto.
Il corso del 1969 vide un organico di ben 30 istruttori. Le uscite in montagna erano ben 8 per ogni corso e le esercitazioni su neve e ghiaccio da tempo si effettuavano sulle Alpi Apuane. Il 5 Luglio 1969 la Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo, riunita a Novara, deliberava all’unanimità di conferire il titolo di “Nazionale” alla scuola diretta da Vittorio Pescia. Mantenendo lo schema degli ultimi corsi si continuò sotto la direzione di Vittorio Pescia sino al 1983 mantenendo una media di circa 40 allievi per ogni corso. Da menzionare resta l’organizzazione delle serate inaugurali dei corsi di Alpinismo, con la partecipazione di grandi alpinisti quali Riccardo Cassin e Kurt Diembergher il più delle volte tenuti nel salone del Quadrivium.
Nel 1972 fu effettuata la “settimana di aggiornamento” istruttori al Rifugio Vazzoler, nel gruppo del Civetta con scalate di ottimo livello. L’iniziativa fu ripetuta nel 1973 al rifugio Pradidali nelle Pale di San Martino. Nel 1975 si tenne il III corso di Perfezionamento ripetuto poi nel 1979. Nel 1984 Vittorio Pescia lasciava la direzione della scuola, rimanendo nell’organico istruttore, e subentrava alla direzione della scuola l’istruttore Nazionale Sergio Casaleggio.