“VIA SOLO PER BRUNA” ROCCA CASTELLO

ROCCA CASTELLO (2452m)

“VIA SOLO PER BRUNA” D+ / V / S2 (180m) Loc. Chiappera – Acceglio (CN)

PARTENZA E AVVICINAMENTO : Si percorre tutta la Val Maira sino a Chiappera (1660m, 93km da Mondovì). Si prosegue sulla strada oltrepassando il bivio per il campeggio campo base (sulla sx) e si prosegue superando due tornanti (spiazzo per posteggio). All’uscita del secondo tornante parte il sentiero per il Colle Gregùri (1690m). Si percorre il sentiero che conduce al colle sino a quota 2100 circa dove s’incontra un bivio, si prosegue a sx sempre verso il colle (2319m) che lo si raggiunge dopo circa 1,5 h dall’auto.

In alternativa, si prosegue su strada sterrata (buona) superando il posteggio e la partenza del sentiero, costeggiando la parete Ovest del Gruppo Provenzale Castello, si supera un ponte e dopo due tornanti si posteggia in prossimità di alcune case a quota 2100 ca. Da lì per sentiero verso la Cappella, quindi si sale in direzione S-E verso la Rocca. (1h ca. dall’auto). La via attacca a sinistra della Sigismondi, circa 50 metri più in basso, poco a sinistra di un camino erboso che sale diagonalmente la parete da dx verso sx.

DESCRIZIONE DELLA VIA  :

L1  –  (50m) max V/V+Si attacca la parete che alterna tratti più facili a tratti un po’ più delicati. Si sale più o meno dritti sino a superare un leggero tetto ben ammanigliato. Quando la via si avvicina allo spigolo dx, si può aggirare lo spigolo e salire per diedro oppure spostarsi leggermente a dx su placca (protetta da spit), quindi si raggiunge la sosta poco oltre (due spit e catena). L2 – (20m) max III – Si sale sopra la sosta su muro con ottimi appigli (III) e si prosegue sino alla sommità (cresta), si piega quindi a dx per facili rocce / sfasciumi (II) sino alla sosta situata sulla cengia della normale (due spit, catena e maillon). L3 – (30m) max V+ - Partenza sopra la sosta su grossi blocchi sino all’altezza di una bella placca verticale giallastra, da qui si hanno due opzioni : 1) proseguire su placca delicata (V+) e seguire gli spit, 2) rimanere un poco a sx sul diedro (due chiodi, IV). Superato il diedro si prosegue su facile placca abbattuta sino alla sosta (tre spit, catena a maillon). L4 – (35m) max III+ - Si parte nuovamente sopra la sosta e si prosegue in verticale lungo facili rocce che offrono ottimi appigli e appoggi. La parete si fa via via più abbattuta sino a convergere su una comoda cengia dove si trova la sosta (due pit e catena). L5 – (35m) max IV – Si attacca leggermente a sx della sosta in direzione di uno spigolo, lo si supera e si prosegue tenendosi sempre un po’ a sx lungo una stupenda placca con lame, poi si prosegue dritti su roccia ottima via via più abbattuta, fino alla sosta su una piccola cengia (due spit e catena). L6 – (10m) max IV+ - Partenza sopra la sosta su placca, si sale dritti sin quasi a portarsi sotto la spiovenza del tetto della cima, quindi si piega a dx seguendo le protezioni e con un passo esposto un po’ delicato si aggira l’ultimo spigolo prima della sosta situata sul piano roccioso della cima. DISCESA : Vi sono molte possibilità di calata, tuttavia la maggior parte di esse ripercorre il grande canale detritico della via normale sul lato est. della rocca. (partenze : 2 anelli di calata subito sotto la croce lato est della stessa, ovvero l’ultima sosta della via “King Line”, oppure 2 anelli di calata sulla placca verticale sotto la croce a nord della stessa, oppure 2 anelli di calata sulla parete est (stessa sosta della S5 della Sigismondi). Le prime due partenze conducono, dopo una calata di 40 metri, alla successiva sosta di calata poco a dx faccia a monte. Da lì con un’altra calata di 40/50 metri si giunge alla cengia della via normale (la stessa che conduce alla S2 della Sigismondi). Percorrendo interamente la cengia si raggiunge il cavo d’acciaio posto su un grosso spuntone poco a sud dello spit della S1. In alternativa è possibile scendere con altre due calate (20 e 50m) dalla sosta all’inizio della cengia della via normale (senza quindi doverla percorrere). NOTE : Via stupenda, mai banale ma mai veramente difficile. Interamente protetta a spit anche ravvicinati dove serve, tuttavia non ci si aspetti di essere in falesia.  Consigliato scendere sulla via di salita e rispettando tutte le soste. MATERIALE UTILE : Due set x soste e qualche friend medio si vuol proprio esagerare con le protezioni.

Benny

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